Ponta Matirre | Avanguardia nella pesca dei Gamberi

  • La Ponta Matirre è la seconda delle sette nuove imbarcazioni che il Gruppo Nueva Pescanova sta costruendo per le sue filiali in Mozambico e Namibia con un investimento complessivo di 42,5 milioni di euro.
  • Il nome della barca è stato scelto dagli stessi capitani della filiale e corrisponde ad un punto geografico nel cuore della costa di Sofala, la zona di pesca del gambero selvatico dove il Gruppo Nueva Pescanova opera in Mozambico.

Vigo, 21 gennaio 2020 – Il Gruppo Nueva Pescanova ha varato oggi la Ponta Matirre, la prima di quattro nuove navi con congelazione a bordo per la pesca dei gamberi nella filiale Pescamar in Mozambico.

La nave, che può trasportare fino a 22 membri dell’equipaggio, fa parte del progetto di costruzione di sette nuove navi con cui Pescanova sta rinnovando la propria flotta peschereccia in Namibia e Mozambico. Il suo nome, Ponta Matirre, è stato scelto dagli stessi capitani della filiale e corrisponde ad un punto geografico nel cuore della costa di Sofala, la zona di pesca del gambero selvatico dove il Gruppo Nueva Pescanova opera in Mozambico.

Oltre alle quattro navi per il Mozambico, Pescanova sta costruendo altre tre navi, lunghe 50 metri, che pescheranno il merluzzo in Namibia. La prima di queste, la Lalandii 1, è già operativa nella filiale NovaNam dallo scorso novembre.

Tutte le nuove navi sono dotate di tecnologie all’avanguardia, come motori ad alta efficienza energetica, attrezzature che migliorano le procedure di lavorazione a bordo, nonché le condizioni di lavoro e di vita dell’equipaggio. Con questo traguardo, Pescanova rafforza il suo impegno non solo nella creazione di occupazione locale e nello sviluppo economico e sociale in tutti i paesi in cui opera, ma anche per la sostenibilità e la salvaguardia dell’ambiente attraverso imbarcazioni di nuova generazione che riducono le emissioni e sono dotate di tecnologie all’avanguardia per l’efficienza energetica.

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Per la progettazione della Ponta Matirre è stato utilizzato uno strumento pionieristico nel settore, la realtà virtuale. L’anteprima della nave ha permesso un costante miglioramento in ogni fase del processo di costruzione, favorendo così l’efficienza nella progettazione e nel miglioramento della nave.

La costruzione delle sette nuove navi è in corso presso gli impianti del cantiere Armon di Vigo, con un investimento di 42,5 milioni di euro, che genera circa 200 posti di lavoro in Galizia. Questo è il contratto più importante che sia stato stipulato in Spagna da un’azienda del settore della pesca.

Siamo i pionieri delle navi con congelazione a bordo fin dagli anni ’60!

L’innovazione è un tratto distintivo del Gruppo Nueva Pescanova in tutto il mondo. La prova di ciò è che negli anni ’60 l’azienda ha adottato una tecnologia rivoluzionaria che ha permesso, per la prima volta nella storia, di creare la prima nave congelatrice al mondo.

Le navi con congelazione a bordo hanno segnato un punto di svolta nel settore della pesca in tutto il mondo, in quanto hanno permesso di esplorare le migliori zone di pesca dell’emisfero australe e la loro evoluzione ha portato al più grande sviluppo globale dell’industria della pesca.

SCHEDA TECNICA PONTA MATIRRE

Tipo: Nave da pesca con congelazione a bordo

Bandiera: Mozambico

Porto base: Beira (Mozambico)

Classificazione: Bureau Veritas

Lunghezza totale: 32,10 m

Alloggio: 22 membri dell’equipaggio

Potenza: 700 kw

Realtà virtuale: la realtà virtuale è stata utilizzata come strumento per la progettazione dell’imbarcazione all’inizio e come strumento per il costante miglioramento durante tutta la costruzione.

Efficienza: la nave è dotata di attrezzature all’avanguardia e la sua gestione elettronica permette di ottenere prestazioni elevate, riducendo i consumi e le emissioni. Si è anche cercato un equilibrio tra efficienza energetica e buona pesca

Qualità: Ha un’area di separazione di By- Catch e rifiuti, sistema di congelamento del prodotto e lavatrice con acqua e aria. I macchinari predisposti per la propulsione e le attrezzature della nave sono marchi di prima classe in tutto il mondo.

Sicurezza: le macchine di coperta sono state distribuite in modo tale da velocizzare e migliorare le manovre di sollevamento e di varo, accorciare i tempi, ridurre l’esposizione dei lavoratori e aumentare la sicurezza.

Back to School: i ragazzi hanno bisogno di buono

La fine dell’estate è sempre un momento un po’ traumatico per i più giovani. Come dargli torto? Basta vacanze, basta tuffi, gelati, dormite fino a tardi. Si ritorna a scuola, con tutto il carico di lavoro che questo comporta, e possiamo aspettarci che il loro umore in questo periodo non sia dei migliori. (Al contrario, molti genitori fanno salti di gioia perché finalmente i figli tornano a scuola, ma questo è un altro discorso).

Non è solo una questione di pigrizia. La ripresa scolastica comporta spesso una modifica dei ritmi biologici: si va a letto prima, o si dorme di meno, si pranza e si cena a orari diversi, c’è meno tempo per il relax, il cervello è sottoposto a un impegno più intenso. Insomma, ne risentono anche i “secchioni”.

Consideriamo poi che con il fatidico ritorno dell’autunno si assiste anche a un abbassamento delle temperature e alla diminuzione delle ore di luce: è chiaro che il corpo si trova ad affrontare molti cambiamenti in un breve lasso di tempo.

Come possiamo sostenere i nostri ragazzi in questa fase di transizione? Un buon aiuto arriva dall’alimentazione. In questo periodo più che mai, bambini e adolescenti hanno bisogno di alimentarsi in modo sano. Solo così il loro corpo sarà “attrezzato” adeguatamente per affrontare la fine dell’estate e il ritorno sui banchi.

E una sana alimentazione non può prescindere dal pesce, per tre buoni motivi:

  1. Particolarmente in questo periodo il pesce è prezioso per bambini e ragazzi in quanto è ricco di vitamine, sali minerali e omega3.
  2. Ricordiamo sempre che la prima regola di una sana alimentazione è variare il più possibile. Mangiare pesce almeno due o tre volte a settimana ha quindi il vantaggio di introdurre tipologie di nutrienti diversificate.
  3. In tutto questo, non bisogna trascurare l’umore. Mettersi a tavola dopo una giornata di scuola e studio e trovarsi nel piatto qualcosa di buono ha il potere di restituire il sorriso. Per questo Pescanova ha messo a punto tutta una serie di preparazioni invitanti. Bastoncini, anelli di totano, fishburger (solo per fare qualche esempio) piacciono tantissimo a bambini e ragazzi. Per non parlare di gamberi, gamberetti e surimi.

Dopo una buona cena a base di pesce, e una sana dormita, si ritorna in classe con più energia e ottimismo! (questo vale anche per gli insegnanti, naturalmente)

Migliora le tue performance sportive con le proteine del pesce

Corsa, palestra, sport di squadra, nuoto, yoga… Con l’arrivo dell’autunno, le temperature più miti invogliano a riprendere l’attività fisica. Inoltre ripartono le attività delle società sportive, per cui è arrivato il momento di rinnovare l’iscrizione al corso di tennis, di arrampicata o pilates.

Se anche a voi piace praticare sport, e il divano è solo un mobile sul quale appoggiare le borse, allora abbiamo qualche suggerimento per migliorare le vostre prestazioni.

Chi pratica sport più o meno intensamente ha bisogno di un’alimentazione adeguata. Questo non significa mangiare di più, ma mangiare ancora più sano. Per poter “funzionare” adeguatamente, infatti, il corpo necessita del carburante giusto. Non a caso chi pratica attività sportiva a livello professionale segue diete specifiche. E non a caso ci sono nutrizionisti specializzati nello sport.

In questo articolo non vogliamo certo sostituirci a questi ultimi, ma suggerirvi alcuni alimenti che possono darvi quella spinta in più.

Premesso quindi che le esigenze cambiano a seconda dell’età, del sesso e della frequenza con cui si pratica attività fisica, possiamo comunque riassumere le necessità di uno sportivo in quattro punti:

calorie

per compensare il maggior dispendio di energia

acqua

per garantire un’adeguata idratazione

sali minerali e vitamine

 per sostenere tutte le funzioni fisiologiche

proteine

per favorire la massa muscolare

 

Indicativamente, un uomo di 74 kg che pratica un’attività fisica leggera o moderata ha bisogno di 60 g di proteine al giorno.

Il pesce è un’ottima fonte di proteine nobili. Solo per fare un esempio, si possono assumere 20 g di proteine mangiando:

 

130 g di merluzzo

110 g di calamari

100 g di gamberi

Per una ricarica di proteine extra, inoltre, i nostri Bastoncini di Surimi sono l’alimento perfetto.

I Bastoncini di Surimi Pescanova sono infatti un concentrato di proteine di elevato valore biologico, con tutti gli amminoacidi essenziali. Potete consumarli durante i pasti principali, ma anche nel corso della giornata, per una merenda proteica, salutare e gustosa. In più sono completamente senza glutine, quindi adatti proprio a tutti.

Allora siete pronti? Partenza, via!

Fuorisede upgrade. Oltre la semplice sopravvivenza

In questi giorni, migliaia di giovani in tutta Italia stanno per affrontare uno dei cambiamenti più importanti e radicali della loro vita. Chi ha deciso di frequentare un’università lontana da casa, infatti, si ritroverà improvvisamente trasformato in un fuorisede.

Il fuorisede è una sorta di creatura mitologica metà adulto e metà adolescente, intorno alla quale è stata costruita una vera e propria epica. Le leggende narrano di ragazzi e ragazze che non sanno distinguere uno straccio per il pavimento da una spugna per piatti, e mettono a lavare i calzini neri con le magliette bianche a 90 °C.

Dal momento in cui si va a vivere in un’altra città, non saranno più i genitori a occuparsi di tutto, ma bisognerà rimboccarsi le maniche e fare il grande passo verso una completa autonomia.  Anche chi ha sempre dato una mano in casa, e sa perfettamente gestirsi, dovrà comunque abituarsi a un altro livello di responsabilità.

Insomma, diventare un fuorisede è sicuramente una svolta e ognuno la vive a modo suo, in una scala di sentimenti che va dall’entusiasmo al terrore.

Uno degli ambiti in cui si avverte il maggiore disorientamento è quello alimentare. Anche se non esistono più le “mamme di una volta”, a casa di solito sono i genitori a occuparsi dell’approvvigionamento e della preparazione dei pasti. Per questo molti ragazzi sono portati a pensare che il frigo sia un generatore automatico di alimenti.

Ebbene, non è così: un fuorisede deve pensare a fare la spesa e (incredibile!) a cucinare.

In questo articolo vorremmo darvi alcuni suggerimenti per affrontare questo passaggio puntando a livelli sempre più evoluti di autonomia. Potremmo chiamarlo “fuorisede upgrade”.

Fuorisede livello 1

Sopravvivenza. Molti fuorisede non riescono ad andare oltre questo livello. L’importante in questa fase è non contrarre infezioni gravi, conservare gli arti e non morire di fame. Si cura l’igiene personale, ma quella domestica è lasciata al fato: prima o poi qualcuno pulirà. Si mangia tutto quello che è commestibile, e anche qualcosa che non lo è, e si approfitta di ogni ritorno a casa per fare scorta di generi alimentari.

Fuorisede livello 2

Adattamento. In questa fase il fuorisede comincia a ritornare nel consorzio civile e recupera rapidamente secoli di evoluzione. Eccolo quindi che inizierà anche a preoccuparsi di quello che mangia, e si porrà perfino obiettivi di sana alimentazione. Qui arriva in aiuto Pescanova, con tutta una serie di preparazioni pensate anche per chi non ha molta dimestichezza con la cucina, ma vuole comunque mangiare bene. I crispy, i panati, la linea tapas, anche nelle versioni senza glutine, sono facili da preparare pur senza avere a disposizione grandi attrezzature. Inoltre sono vere e proprie miniere di nutrienti, tra cui i preziosi omega 3 che sono contenuti solo nel pesce.

Fuorisede livello 3

Questo è il bello. Sì perché (non l’abbiamo detto, ma lo davamo per scontato) essere fuorisede è un’esperienza bellissima! Ora potete invitare a casa vostra gli amici e cimentarvi addirittura in una cena a base di pesce. Nella sezione ricette del nostro sito troverete tantissime idee per fare bella figura, conquistare il cuore della persona che vi piace, o perfino stupire la mamma la prossima volta che verrà a trovarvi!

La svolta green di Pescanova – Articolo QN

Nella sezione Agroeconomy – Ittica e Ambiente de Il Quotidiano Nazionale, pubblicato nelle testate Il Resto del Carlino, Il Giorno e La Nazione, si parla di noi.

L’intervista alla nostra responsabile Marketing e GDO Silvia Bergamini  parla di tematiche che da sempre ci contraddistinguono: sostenibilità, controllo verticale e innovazione.

Buona lettura!