A “pesca” di sali minerali

Anche voi avete in casa almeno una confezione di integratori di sali minerali, o alimenti che riportano la dicitura “fonte di” o “ricco di”, vero? Ma cosa sono i sali minerali, e come possiamo assumerli con una normale dieta? Cominciamo col dire che, malgrado il nome, non hanno nulla a che fare con il sale. Ferro, zinco, selenio e così via sono infatti elementi chimici contenuti naturalmente negli alimenti. Insieme alle vitamine fanno parte della categoria dei micronutrienti perché al nostro organismo ne servono piccolissime quantità. Per quanto piccole, però, queste “dosi” sono indispensabili per la salute. La buona notizia è che un’alimentazione varia ed equilibrata permette di soddisfare il nostro fabbisogno. Solo in caso di specifiche necessità può essere necessario intervenire con integratori.

E visto che in un’alimentazione varia ed equilibrata il pesce non può mancare, ecco un piccolo vademecum per orientarsi nella ricerca dei sali minerali.

Fosforo

Indispensabile per la crescita e lo sviluppo osseo dei bambini, una volta adulti è importante per la salute dei denti, il metabolismo e le funzionalità delle membrane cellulari.

Si trova nei pesci, nei molluschi e nei cefalopodi.

Selenio

Antiossidante, in sinergia con la vitamina E protegge dai radicali liberi. Aiuta il sistema immunitario, la tiroide e la spermatogenesi.

Anche il selenio è ampiamente presente in pesci, molluschi e cefalopodi.

Ferro

Ne abbiamo parlato ampiamente in questo articolo: Mangiare pesce per una salute di ferro

Riassumendo, è indispensabile per la formazione dei globuli rossi e dell’emoglobina, oltre che per il metabolismo e il sistema immunitario.

Ne sono ricchi i mitili, come le cozze, e i gamberi di grossa taglia.

Rame

Necessario per il mantenimento del tessuto connettivo, per il metabolismo energetico, per il sistema nervoso e per quello immunitario, ha anche una funzione protettiva nei confronti dei danni ossidativi.

Ancora una volta ci sono di aiuto i gamberi, che ne contengono in discrete quantità.

Zinco

Partecipa a tantissime funzioni del nostro organismo, tra cui quella cognitiva, il metabolismo dei macronutrienti, degli acidi grassi e della vitamina A, oltre che per la sintesi delle proteine.

In questo caso sono i cefalopodi, come il polpo, a garantirci un buon apporto.

Iodio

Talmente importante da richiedere un’integrazione tramite il sale iodato, questo micronutriente è necessario per il corretto funzionamento della tiroide, ma anche per il sistema nervoso centrale e periferico, per il sistema riproduttivo e per la formazione delle ossa.

Mitili e cefalopodi ci permettono di assumerne in buone quantità.

Per saperne di più sugli aspetti nutrizionali del pesce, consultate la pagina FAQ del nostro sito!

Condividi in:
FacebookTwitter