Intolleranza al lattosio

L’intolleranza al lattosio si verifica nelle persone che non riescono a digerire il lattosio (zucchero presente nel latte e nei derivati) prodotto da un deficit di lattasi (enzima che digerisce il lattosio) nell’intestino.

La mancanza dell’enzima lattasi può essere dovuto a diversi motivi:

  • Deficit congenito primitivo della lattasi: c’è un’assenza totale dell’attività dell’enzima nell’infanzia, per ordine genetico.
  • Deficit primitivo di lattasi acquisita: vi è una progressiva diminuzione dell’attività della lattasi con l’aumentare dell’età.
  • Deficit secondario di lattasi: è causato da un’altra malattia o da malattie intestinali.

SINTOMI

Dolore addominale, gonfiore addominale, diarrea.

DIETA RACCOMANDATA:

  1. Evitare o ridurre l’assunzione di lattosio a seconda della tolleranza individuale a cui si manifestano i sintomi. Per questo motivo è importante conoscere la quantità di lattosio tollerata da ogni persona.
  2. Distribuire gli alimenti che contengono piccole quantità di lattosio durante il giorno in diversi pasti.
  3. Accompagnare l’assunzione di prodotti contenenti lattosio con altri alimenti come i cereali. In questo modo lo svuotamento gastrico viene ritardato e viene favorita l’attività della lattasi.
  4. Consumare yogurt in sostituzione del latte sempre conoscendo il livello di tolleranza di ogni persona.
  5. Scegliere prodotti caseari con piccole quantità di lattosio, come il formaggio stagionato, poiché contiene meno lattosio rispetto al formaggio fresco.
  6. Mangiare cibi ricchi di calcio come sardine in scatola, spinaci, noci o lenticchie

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