Gravidanza

La gravidanza è una situazione nuova e importante per le donne. Una dieta sana prima e durante la gravidanza ne favorirà il corso.

La FAO ha pubblicato alcuni obiettivi da perseguire con l’alimentazione durante la gestazione:

  • Soddisfare i bisogni nutrizionali della donna
  • Coprire i bisogni extra dovuti alla crescita fetale
  • Preparare il corpo per affrontare al meglio il travaglio
  • Facilitare il futuro allattamento al seno

Una caratteristica di questa fase della vita è il progressivo aumento di peso, dovuto sia al peso del feto che al cambiamento dei tessuti della futura madre.

RACCOMANDAZIONI NUTRIZIONALI

UNICEF ha realizzato un manuale di consigli utili sull’alimentazione delle donne in gravidanza.

  1. Energia: nel secondo e terzo trimestre di gravidanza il fabbisogno energetico aumenta di 285 kcal al giorno, il che aiuta a mantenere i tessuti materni, il feto e il tessuto adiposo
  2. Proteine: il fabbisogno proteico aumenta di 10g nel secondo trimestre e di 30g nel terzo trimestre
  3. Carboidrati: è importante consumare alimenti ricchi di carboidrati durante la gravidanza evitando cali di zucchero. Il 45-60% delle calorie consumate dovrebbero essere carboidrati, distribuiti tra pane, pasta, riso e legumi (preferibilmente integrali)
  4. Grassi: durante la gravidanza si raccomanda un apporto di grassi pari al 25-30% delle calorie totali. In questo periodo la scelta dei grassi buoni è importante ed è raccomandato mangiare prodotti di mare ricchi di omega 3 EPA e DHA.

     

    PRODOTTO  CONTENUTO DI OMEGA 3 EPA E DHA
    (100gr di prodotto surgelato)
    Cuori di Filetto di Nasello Pescanova 376 mg
    Fiori di Filetto di Merluzzo Pescanova 376 mg
    Bastoncini di merluzzo Omega 3 Pescanova 260 mg
  5. Minerali: seguire una dieta varia ed equilibrata è essenziale per garantire la corretta assunzione di tutti i minerali.
    Nelle donne in gravidanza è importante consumare alimenti ricchi di:
    • Calcio: salmone, sardine, latticini
    • Iodio: pesce, sale iodato
    • Ferro: manzo, sardine, uova
    • Zinco: ostriche, crostacei e molluschi
  6. Vitamine: sono molto importanti in gravidanza. La vitamina principale è l’acido folico o vitamina B9, che svolge un ruolo fondamentale nella produzione di sangue e proteine con un’efficace funzione enzimatica. L’acido folico è presente in molti alimenti di origine animale e vegetale, come il salmone, il lievito di birra e le verdure a foglia scura.

DISTURBI IN GRAVIDANZA CHE INTERESSANO IL CIBO:

  • Nausea e vomito: sono i primi sintomi che si verificano durante la gravidanza e in qualsiasi momento della giornata. Per ridurre la nausea e il vomito è raccomandato:
    •  Mantenere un buon livello di idratazione
    • Evitare i cibi che causano questi sintomi
    • Mangiare in piccole porzioni distribuite durante la giornata
    • Evitare cibi ricchi di grassi e sale, preferendo alimenti proteici e che forniscono carboidrati complessi
  • Bruciore di stomaco: durante la gravidanza è probabile che alcuni cibi o bevande causino questo disturbo. È quindi consigliato:
    • Mangiare con moderazione e lentezza
    • Evitare cibi acidi, piccanti e grassi
    • Evitare di andare a letto subito dopo aver mangiato
    • Evitare il consumo di bevande gassate
  • Stitichezza: questo è un problema comune durante la gravidanza. Per prevenirlo è raccomandato:
    • Mantenere una buona idratazione
    • Mangiare cibi ricchi di fibre come frutta e verdura
    • Svolgere attività fisica moderata

IMPORTANZA DEL CONSUMO DI PESCE DURANTE LA GRAVIDANZA

Durante la gravidanza l’apporto di nutrienti deve coprire il fabbisogno nutrizionale sia della madre che del bambino.

Le proteine devono essere della migliore qualità per garantire lo sviluppo dei tessuti del bambino. Consumare il pesce Pescanova è un buon modo per integrare proteine ad alto valore biologico che garantiscono il contributo di tutti gli aminoacidi essenziali a madre e figlio.

Il contenuto di grassi salutari rende il pesce un alimento indispensabile in gravidanza. Nel bambino l’apporto di grassi polinsaturi omega 3, in particolare EPA e DHA, avviene attraverso la dieta della madre mediante la placenta.

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