Mangiare pesce in gravidanza: indicazioni utili

Il consumo di pesce in gravidanza è rischioso? Bisogna stare attenti ai tipi di pesce scelto ed evitare di consumare pesce non cotto. Ma all’interno di una dieta sana, il consumo di tipi specifici di pesce contribuisce a un apporto di nutrienti nelle quantità necessarie. Vediamo quali pesci e in quali quantità è consigliato il consumo durante la gravidanza.

IMPORTANZA DEL CONSUMO DI PESCE IN GRAVIDANZA

Durante la gravidanza l’apporto di nutrienti deve coprire il fabbisogno nutrizionale sia della madre sia del bambino. È quindi importante che durante la gravidanza la dieta sia varia e ricca di nutrienti.

La FAO (l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura) ha pubblicato alcuni obiettivi da perseguire con l’alimentazione durante la gestazione:

  • Soddisfare i bisogni nutrizionali della donna
  • Coprire i bisogni extra dovuti alla crescita fetale
  • Preparare il corpo per affrontare al meglio il travaglio
  • Facilitare il futuro allattamento al seno

Come riportato dalle Linee guida per una sana alimentazione del Ministero della Salute, il pesce è una tipologia di cibo ricco di proteine, Sali minerali, selenio, zinco e soprattutto contiene una grande quantità di Omega-3. Queste caratteristiche nutrizionali rendono il pesce un alimento indispensabile in gravidanza, inserito all’interno di una dieta sana ed equilibrata.

Durante la gravidanza aumenta la domanda di proteine in proporzione alle settimane di gestazione e può essere soddisfatta con il consumo di alimenti di originale animale, tra cui il pesce.

In gravidanza anche il fabbisogno di calcio è maggiore, perché la crescita dello scheletro del feto necessita ogni giorno di 200g di calcio. Se con la dieta non viene assunto abbastanza calcio, il minerale verrà preso dalle ossa della donna in gravidanza. Per colmare questo fabbisogno è particolarmente indicato mangiare acciughe e sgombri perché ricchi di calcio.

Il pesce è ricco di acidi grassi Omega-3 a lunga catena, detti anche grassi salutari, che rendono il pesce un alimento indicato in gravidanza. Nel bambino l’apporto di grassi polinsaturi Omega-3, in particolare EPA e DHA, avviene attraverso la dieta della madre mediante la placenta.

Consumare pesce in gravidanza permette inoltre di assumere anche lo iodio, necessario per lo sviluppo del feto.

Quindi sì, è consigliato il consumo di pesce in gravidanza. Bisogna solo prestare attenzione alla tipologia di pesce e alle quantità assunte. C’è una precisazione da fare: il pesce indipendentemente dalla tipologia deve essere ben cotto, in modo che i batteri presenti nel pesce vengano eliminati.

QUANTO PESCE MANGIARE DURANTE LA GRAVIDANZA?

Sempre secondo quanto riportato dal Ministero per la Salute, è consigliato per tutti consumare pesce almeno 2-3 volte la settimana. Durante la gravidanza, per assimilare la giusta quantità di nutrienti, è invece consigliato consumare tra le 3 e le 4 porzioni di pesce a settimana, scegliendo i tipi di pesce più adatti.

Con questa frequenza, sarà facile riuscire ad assimilare la giusta quantità di nutrienti in modo totalmente naturale, evitando l’utilizzo di integratori. Ovviamente bisogna stare attenti e prendere le giuste precauzioni: non tutti i tipi di pesce vanno bene durante la gravidanza.

QUALI TIPI DI PESCE è MEGLIO CONSUMARE IN GRAVIDANZA?

Il Ministero della Salute consiglia di preferire i pesci con carni più grasse, perché più ricche di Omega-3, e di piccola taglia. Questo permette di evitare l’accumulo di contaminanti più diffuso nei pesci di taglia maggiore.

Le tipologie di pesce consigliate da consumare in gravidanza sono:

  • Pesce azzurro
  • Salmone (non affumicato)
  • Sarde
  • Pesce spada (massimo 100g a settimana)
  • Alici
  • Trote
  • Sgombro
  • Branzino
  • Nasello
  • Gamberi
  • Sogliole
  • Nasello
  • Merluzzo

QUALI TIPI DI PESCE è MEGLIO NON CONSUMARE IN GRAVIDANZA?

Vediamo i tipi di pesce da non mangiare durante la gravidanza:

  • Salmone affumicato
  • Tonno affumicato
  • Pesce spada affumicato
  • Ostriche
  • Cozze
  • Frutti di mare crudi
  • Sushi
  • Crostacei crudi
  • Pesce crudo o poco cotto
  • Pesce marinato
  • Pesce fritto

È necessario evitare di consumare pesce crudo o affumicato in gravidanza, poiché possono contenere batteri (che invece vengono eliminati durante la cottura). Evitando il consumo di pesce crudo o poco cotto la mamma e il feto non rischiano di essere esposti a pericolose tossinfezioni alimentari. È sconsigliato anche il consumo di pesce fritto: è infatti una tipologia più difficile da digerire rispetto al pesce cotto al vapore o al forno.

Secondo quanto dichiarato dal Ministero della Salute, alcuni pesci sono da consumare con moderazione per evitare una maggiore esposizione a possibili contaminanti, come il metilmercurio. Durante la gravidanza e l’allattamento è quindi consigliata una porzione massima di 100g di pesce spada, luccio, marlin, squaloidi e due porzioni di tonno, evitando di consumare altro pesce durante la stessa settimana.

Indipendentemente dal proprio gusto personale e dalle indicazioni generali del Ministero della Salute, è sempre bene chiedere il parere del proprio medico competente che può consigliare secondo la specifica gravidanza e le esigenze personali di ogni gestante.

Potete trovare ulteriori informazioni nella pubblicazione “Pesce, consumo consapevole e benefici nutrizionali” del Ministero della Salute.

 

I PRODOTTI DI PESCE PESCANOVA DURANTE LA GRAVIDANZA

Le proteine devono essere della migliore qualità per garantire lo sviluppo dei tessuti del bambino. Consumare il pesce Pescanova è un buon modo per integrare proteine ad alto valore biologico che garantiscono il contributo di tutti gli aminoacidi essenziali a madre e figlio.

I prodotti Pescanova sono di primissima qualità e contengono tutti i nutrienti necessari per favorire il corretto sviluppo della gravidanza. Qui sotto potete trovare i nostri prodotti di pesce e il loro valore di Omega-3 EPA e DHA, nutrienti utili durante la gravidanza.

PRODOTTO CONTENUTO DI OMEGA 3 EPA E DHA
(100gr di prodotto surgelato)
Cuori di Filetto di Nasello Pescanova376 mg
Fiori di Filetto di Merluzzo Pescanova376 mg
Bastoncini di merluzzo Omega 3 Pescanova366 mg

Potete anche trovare più informazioni sui cibi che contengono Omega 3 nel nostro articolo dedicato.

ALTRE RACCOMANDAZIONI NUTRIZIONALI UTILI

UNICEF ha realizzato un manuale di consigli utili sull’alimentazione delle donne in gravidanza.

  1. Energia: nel secondo e terzo trimestre di gravidanza il fabbisogno energetico aumenta di 285 kcal al giorno, il che aiuta a mantenere i tessuti materni, il feto e il tessuto adiposo
  2. Proteine: il fabbisogno proteico aumenta di 10g nel secondo trimestre e di 30g nel terzo trimestre
  3. Carboidrati: è importante consumare alimenti ricchi di carboidrati durante la gravidanza evitando cali di zucchero. Il 45-60% delle calorie consumate dovrebbero essere carboidrati, distribuiti tra pane, pasta, riso e legumi (preferibilmente integrali)
  4. Grassi: durante la gravidanza si raccomanda un apporto di grassi pari al 25-30% delle calorie totali. In questo periodo la scelta dei grassi buoni è importante ed è raccomandato mangiare prodotti di mare ricchi di omega 3 EPA e DHA.
  5. Minerali: seguire una dieta varia ed equilibrata è essenziale per garantire la corretta assunzione di tutti i minerali.
    Nelle donne in gravidanza è importante consumare alimenti ricchi di:
    1. Calcio: salmone, sardine, latticini
    1. Iodio: pesce, sale iodato
    1. Ferro: manzo, sardine, uova
    1. Zinco: ostriche, crostacei e molluschi
  6. Vitamine: sono molto importanti in gravidanza. La vitamina principale è l’acido folico o vitamina B9, che svolge un ruolo fondamentale nella produzione di sangue e proteine con un’efficace funzione enzimatica. L’acido folico è presente in molti alimenti di origine animale e vegetale, come il salmone, il lievito di birra e le verdure a foglia scura.

DISTURBI IN GRAVIDANZA CHE INTERESSANO IL CIBO:

  • Nausea e vomito: sono i primi sintomi che si verificano durante la gravidanza e in qualsiasi momento della giornata. Per ridurre la nausea e il vomito è raccomandato:
    •  Mantenere un buon livello di idratazione
    • Evitare i cibi che causano questi sintomi
    • Mangiare in piccole porzioni distribuite durante la giornata
    • Evitare cibi ricchi di grassi e sale, preferendo alimenti proteici e che forniscono carboidrati complessi
  • Bruciore di stomaco: durante la gravidanza è probabile che alcuni cibi o bevande causino questo disturbo. È quindi consigliato:
    • Mangiare con moderazione e lentezza
    • Evitare cibi acidi, piccanti e grassi
    • Evitare di andare a letto subito dopo aver mangiato
    • Evitare il consumo di bevande gassate
  • Stitichezza: questo è un problema comune durante la gravidanza. Per prevenirlo è raccomandato:
    • Mantenere una buona idratazione
    • Mangiare cibi ricchi di fibre come frutta e verdura
    • Svolgere attività fisica moderata
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