Un’alimentazione sana e bilanciata significa fornire all’organismo i principi nutritivi necessari nelle giuste proporzioni. Le sostanze nutrienti indispensabili sono: proteine (per gli aminoacidi essenziali in esse contenuti), vitamine, minerali, acidi grassi polinsaturi.
Queste sostanze devono essere presenti nell'alimentazione abituale. In assoluto non c'è l'alimento ideale che le contenga tutte nella giusta quantità e che sia quindi in grado di soddisfare da solo tutte le nostre necessità nutritive.
Per cui il modo più semplice e sicuro per garantire adeguatamente l'apporto di tutte le sostanze nutrienti indispensabili, rimane quello di ricorrere ad un'ampia varietà possibile di scelta e alla più opportuna combinazione di alimenti.
Variando sistematicamente e razionalmente la scelta dei cibi, si potrà concorrere alla riduzione di uno dei più seri rischi, legati ad abitudini alimentari monotone: ingerire cioè ripetutamente e continuativamente, consumando sempre gli stessi alimenti, quelle sostanze estranee, in essi eventualmente presenti, così come composti nocivi naturalmente contenuti.
La diversificazione delle scelte alimentari attenua o diluisce questi rischi potenziali, assicurando una maggiore protezione, anche attraverso un più completo apporto di vitamine e di elementi minerali. Per chi varia oculatamente l'alimentazione non c'è ragione di ricorrere a specifiche integrazioni della dieta con vitamine, proteine o altre sostanze nutrienti. Naturalmente ogni variazione dovrà essere praticata mantenendo l'equilibrio degli apporti nutritivi.
sono aminoacidi necessari per:
Funzione plastica: manutenzione, riparazione e costruzione del corpo e sopratutto sviluppo dei muscoli.
Funzione immunitaria: creano gli anticorpi sufficienti per combattere le infezioni
Il contenuto medio di proteine nel pesce oscilla tra il 15% e il 23%
Le proteine contenute nei prodotti ittici e nei loro derivati sono ad alto valore biologico e facilmente assimilabili.
sono composti da H, C e O e necessari per:
Funzione energetica: per bruciare grassi o lipidi si producono 9cal/g, una quantità molto superiore rispetto alla produzione di proteine e carboidrati (4cal/g).
Trasporto: sono il veicolo per le vitamine liposolubili (A,D,K,E)
Favorisce l’assorbimento del Calcio
Il contenuto medio di grassi nel pesce varia:
Basso: 0.5-1.5% (baccalà, merluzzo, orata, gamberi, cozze, seppia, …)
Medio: 2-7 % (sardine, pesce spada, trota, aragosta, …)
Alto: 14-24.5% (tonno, anguilla, salmone, …)
I lipidi contenuti nel pesce sono acidi grassi polinsaturi, i quali grazie alle loro proprietà salutistiche, contribuiscono a ridurre il livello del colesterolo nel sangue.
sono composti da C, H e O e necessari come Fonte di Energia
Il contenuto medio di carboidrati nei prodotti ittici è generalmente basso
sono sostanze chimiche che, sebbene assunte in minima quantità, sono fondamentali per il funzionamento dell’organismo.
Contro le infezioni e le malattie agli occhi (A) - Contro l’anemia (B12) - Contro il rachitismo (D)
I prodotti ittici sono particolarmente ricchi di vitamine A, D, B1 e B12
sono necessari perchè contribuiscono a:
formare parte di alcuni elementi come ossa, denti, ...
formare parte degli ormoni, enzimi, …
formare parte di alcuni tessuti molli (p.e. cervello)
mantenere l’equilibrio osmotico dei liquidi corporali
Il valore medio di minerali nei prodotti ittici oscilla tra il 0,9% e il 1,5 %
I prodotti ittici apportano fondamentalmente Sodio, Potassio, Iodio, Calcio e Fosforo
Ricchi di proteine. Il loro consumo è necessario per tutte le persone.
Contenuto medio-basso di grassi. Per di più essendo grassi insaturi hanno un effetto benefico per la salute, contribuendo a ridurre i rischi di malattie cardiovascolari.
Basso apporto calorico. Il loro basso contenuto in grassi apporta maggior valore energetico.
Apporto di vitamine e minerali.
Nel caso dei prodotti surgelati, la naturalità, il sapore e le proprietà nutritive ed organolettiche del pesce vengono preservate al meglio, in quanto il metodo della surgelazione rallenta i processi enzimatici e degenerativi degli alimenti senza ricorrere all’uso di conservanti.
Per questo Pescanova si preoccupa di seguire l’intero processo produttivo controllando il prodotto in ogni sua fase.
Ogni scelta dovrà essere fatta nell'ambito di gruppi di alimenti che assicurino un equivalente apporto di sostanze nutritive indispensabili. Questo non significa che all'interno di questi raggruppamenti si possa scegliere in piena libertà: anche tali scelte vanno infatti compiute variando il più possibile le combinazioni con gli alimenti degli altri gruppi.
Nel gruppo costituito dalle carni, dal pesce e dalle uova (che fornisce soprattutto proteine, minerali, come ferro, zinco, rame, ecc. e vitamine del complesso B), sono da preferire le carni magre, come pollo, tacchino, coniglio, ecc., e il pesce. É da limitare o moderare il consumo di carni grasse e di insaccati. Per le uova, infine; un consumo consigliabile per soggetti sani è mediamente di 3 alla settimana
Per il gruppo che comprende il latte, lo yogurt, i latticini e i formaggi (che, oltre a fornire proteine e vitamine del complesso B, costituisce la principale fonte di calcio), sono da preferire il latte parzialmente scremato, i latticini e i formaggi meno grassi
Per il gruppo che comprende pane, pasta e riso, altri cereali e patate, (che costituisce la più importante fonte di amido e apporta pure vitamine del complesso B e proteine), sono da preferire prodotti meno raffinati e più ricchi in fibra
Il gruppo dei legumi secchi (anticamente chiamate "le proteine dei poveri") fornisce fibra, ferro, zinco, rame, ecc., nonché proteine che, combinandosi con quelle dei cereali, raggiungono un livellò di qualità paragonabile a quello delle più costose proteine animali; è da incoraggiare l'uso alternato di tutti i prodotti di questo gruppo, dai fagioli, ai piselli, alle lenticchie, ecc.
Per il gruppo dei grassi da condimento è da tenere presente che il loro consumo va contenuto e che sono comunque da preferire quelli di origine vegetale (come in particolare l'olio d'oliva) in confronto a quelli di origine animale (come burro, panna, lardo, strutto, ecc.)
I gruppi costituiti da frutta e ortaggi, infine, rappresentano importanti fonti di fibra e di provitamina A (di colore giallo-arancione o verde scuro), di vitamina C (agrumi e pomodori soprattutto), di altre vitamine e dei più diversi minerali. Questi gruppi consentono la più ampia varietà di scelta e debbono essere sempre presenti in abbondanza sulla tavola, a cominciare possibilmente dalla prima colazione.